sabato 15 novembre 2014

Karma

Il Karma
La parola karma la usiamo tutti... essa racchiude il significato di causa - effetto ed ritenuta strettamente collegata al succedersi della vita nelle sue fasi di reincarnazione.  In questo modo si verrebbe a spiegare perchè alcune persone nascono in condizione di benessere e altre no. Viene data una motivazione a chi nasce brutto, malato o povero. Per gli occidentali, spesso , il karma diventa fatalismo, una sorta di destino infausto in cui l ' individuo paga le conseguenze sbagliate compiute nelle esistenze precedenti  e delle quali  non si è nemmeno memori. Raramente si pensa che la fortuna o il benessere siano una ricompensa di un modo di agire positivo.
Ma il discorso è un pò più complesso di quanto possa sembrare....
Anche il presente crea il karma (KRIAMANA per gli Induisti).
Il pensiero genera l' azione e ciò avviene a tutti i livelli. Quindi se io penso male, agisco male e posso cominciare immediatamente  a  star male.  A volte le  conseguenze , in bene o male si presentano subito, non è necessario aspettare la prossima incarnazione.
Poi c' è la  formazione del Karma  nel tempo presente, dovuto alle azioni e pensieri che darà frutti nel futuro anche in prossime esistenze (PRAARABDHA).
Infine il karma nella sua totalità (SANCHITA).
Il pensiero è alla base di tutto e anche una cattiva intenzione o omissione possono essere nocivi o benevoli quanto un' azione svolta.
A unirsi a questo concetto c' è l' impronta storica dei nostri antenati, che viene assunta con l' incarnazione.
Prima della nascita decidiamo dove incarnarci e come. Scegliamo quindi il luogo , i genitori e l' ambiente ideale per proseguire il percorso là dove l' abbiamo interrotto.
Tra le caratteristiche ideali c' è anche il dna famigliare. Andiamo così a inglobare l'impronta di pensieri,interconnessioni con energie ed entità, atti e genetica dei nostri antenati.
Come risolvere i nostri nodi karmici.
Innanzi tutto è utile capire che i nostri pensieri hanno potere creativo. Questo fin da piccoli e ciò che noi impariamo senza porci un filtro e accettiamo per nostro senza rifletterci possono diventare un limite.
Certamente ci sono influenze che non sono solo nostre ma che si sommano ale energie di un intera massa, della società. Ma è anche vero che è più facile che si vada a vivere in un contesto simile al nostro modo di pensare.
In riguardo al dna, noi siamo in grado di accettare o meno i limiti che esso ci trasmette a livello karmico.  Se capiamo di  avere un difetto proveniente dal dna dei nostri predecessori siamo liberi di non accettarlo (anche qui è presente il libero arbitrio). I motivo per cui questa energia familiare ha influenza su di noi è molto semplice. Per evolverci dobbiamo avere delle doti di saggezza e bene o male tutti ne hanno. Noi possiamo attingerle dal dna dei nostri avi. Con questa saggezza insita nella genealogia  familiare si sono anche le tare, i difetti o limiti.
Naturalmente su questi ultimi si può lavorare per non accettarli. Se capiamo di essere troppo passibili perchè è un "eredità" dei nonni possiamo lavorare su questo diventando consapevoli che non ci appartiene più , abbandoniamo questa caratteristica e pensiamo di accettare il dono di comprensione che ci lega ad essa. Facendo questo la nostra vibrazione sale, e non ci connetteremo più alle caratteristiche negative degli antenati ma a quelle più elevate. Infatti la connessione con doti e difetti insiti nel dna si portano a manifestare quando abbiamo lo stesso grado di vibrazione dell' antenato e del difetto o dote stessi. In questo modo prendiamo distanza da ciò che è limitante per noi.
Per quanto riguarda il karma... esso è presente non per punirci, ma per permetterci di rimediare. Ogni vita è una  lezione. Per fare questo occorre consapevolezza. Quando moriamo lasciamo un impronta che ritroviamo nel tema natale. Seguendo indicazioni date dall' universo possiamo capire dove lavorare per migliorarci. Nel tema karmico in uso in occidente, si valutano nodi lunari,  Chirone, i pianeti retrogradi e la posizione delle case che ci permettono di capire molte cose . Valutando poi la posizione di Urano, Nettuno, Plutone e Saturno in relazione a Giove e Mercurio si può capire come si manifesta l karma e i  quali aree è più opportuno agire  per migliorarlo. Il tutto unito alla capacità di creazione del pensiero e al cambiamento effettuato su alcuni schemi mentali porta spesso a risultati meravigliosi.
Infine ricordiamoci di usare sempre un filtro: non tutto ciò che ci viene detto è valido. A volte anche chi ci ama sbaglia negli insegnamenti... ognuno fa del suo meglio. Non accettiamo tutto ciò che ci viene propinato... prima di farlo nostro riflettiamo e accettiamo solo ciò che è costruittivo e può esserci utile per il nostro benessere e la nostra evoluzione. In fondo non siamo costretti a condividere tutto... si può amare qualcuno senza accettarne il pensiero... siamo qui per crescere e essere felici, non per dare il contentino  a qualcuno.  Siamo noi stessi, anime in mutamento atte all' ascensione della nostra vibrazione per riscoprire la Divinità un pò assopita in noi.Quindi attenzione ai messaggi che ci giungono: valutiamo e riflettiamoci. Quando li abbiamo filtrati decidiamo o meno se sono validi per noi altrimenti scartiamoli senza remore.
Dobbiamo imparare ad avere dominio sulle emozioni perchè attraverso esse possiamo gestire il karma che ancora non si è manifestato. Se per esempio stiamo male nel vedere la sofferenza , gestiamo il dolore che essa ci trasmette, accantoniamo la paura ad essa collegata e impariamo ad accettarla come reale, ma dando un senso ad essa lavoriamo anche perchè ci sia meno sofferenza attorno a noi... un sorriso in più , un aiuto a chi soffre ci permette di viverla in modo più consapevole.. insomma non siamo spettatori passivi, non vittime ma artefici del nostro destino, espandendo le nostre energie per il bene comune senza farci manipolare. Con questi metodi molto si può fare... sta a noi agire secondo i piani della nostra stessa anima. 
(Strega Fata degli Incanti- Cesarina)

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