mercoledì 1 ottobre 2014

Halloween - Samhain


Questa celebrazione molto antica, si vede spesso al centro di polemiche. Le sue tinte fosche e le associazioni con la morte la rivestono di un abito che in realtà non le appartiene.
Vediamo cos' è in realtà questa ricorrenza molto diffusa negli Stati Uniti.
Come tutti sappiamo, l' uomo, dalla notte dei tempi, segue i ritmi della natura. Per i Celti questo momento di passaggio scandiva il nuovo anno. Era l'ingresso alla stagione fredda vera e propria. Il gelo  accompagnava un momento di paura, in  un epoca dove la mortalità era alta, il freddo e le carestie erano una minaccia,. La benedizione di un raccolto era dono degli Dei. era nella fede, nelle pratiche religiose, la speranza della vittoria sulla morte. Questo momento così delicato segnava quindi la fine di un ciclo e l' apertura ad un altro, ove il gelo invernale poteva essere un effettivo pericolo.
La fine dell' estate vedeva l' assottigliarsi dei due mondi, esorcizzare la morte, avere la possibilità di accarezzare, anche solo con la speranza chi abbiamo tanto amato.
Con l' avvento del cristianesimo ecco l' istituirsi della ricorrenza di tutti i Santi.
Un momento di fiducia e di speranza che spesso viene visto come la festa di Satana. Al di là del fatto che per molti satanisti la festa principale è l' equinozio di inverno (Yule per i pagani). credo sia utile ricordare che non sono travestimenti un pò macabri e scherzi di bambini che devono preoccupare. Il tutto sta a inquadrare le cose nella giusta prospettiva. Questa celebrazione, per i pagani è solo un atto di speranza e ringraziamento, i colori associati sono il nero, il viola e l' arancione.
Nero come il freddo inverno, la morte che si vuole vedere con occhi diversi, non di paura ma di fiducia e speranza, il viola, colore spirituale che permette di accedere, con la preghiera e gli atti a una dimensione diversa, l' arancione, colore di vita che proprio alla vita inneggiaie che è preso dalle zucche simbolo della festa. Anticamente erano le rape che i visitatori del nuovo continente usavano quali lanterne, poi le zucche erano numerose e più reperibili e hanno avuto modo di essere usate allo scopo. Si svuotavano e si intagliavano per farne lanterne di luce. Non è altro che un gesto simbolico di cercare la luce e la via,per far luce a chi cerca il proprio cammino, vivo o defunto. E', insomma un atto d' amore. Come lo sono tutte le feste pagane, le quali ricordano che nulla è scontato, tutto è un dono conquistato, che il valore del ringraziamento non va mai sottovalutato. Se dovessimo pensare a spiriti  o magie nere o bianche  (ma la magia ha un colore poi?) dovremo pensare a feste che sono in uso da sempre, come il carnevale a cui le cui maschere variopinte e il tono goliardico regalano un immagine più innocente, ma che racchiudono significati esoterici importanti. Il loro scopo era in fondo simile a quello di Halloween- Samhain , cioè scappare, nascondersi dagli spiriti ed esorcizzare la paura.Ogni cosa male è male se male si vuole usare..ogni strada va seguita nel giusto percorso. Che poi ci siano persone che distorcono ciò che è sacro con rituali e sacrifici di animali, ciò non riguarda le sacre feste pagane, ma il modo di essere proprio di ciascuno.
Il vero pagano , e ammettiamolo pure, il satanista spirituale, rispetta la vita e ciò che  considera sacro, ha la gioia di ringraziare e onorare Dei e defunti e si astiene dal danneggiare volontariamente  qualsiasi creatura. Da qui l' importanza di vivere questo momento con gratitudine, traendone validi insegnamenti  che possano regalarci un momento di riflessione e attenzione per chi vive tra di noi solo di spirito, con coloro che ci hanno amati e che abbiamo amati.  E' un inno alle tenebre perchè senza di esse non potremo scorgere la luce. E ricordo che troppa luce abbaglia... meglio un sano equilibrio che ci porti alla riflessione e alla conoscenza.

Strega Fata Degli Incanti.

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