venerdì 13 dicembre 2013

13 Dicembre Magico

Oggi è Santa Lucia ed è il 13 dicembre, "la notte più lunga che ci sia" o " a Santa Lucia
il giorno più corto che ci sia" detti popolare tramandati da secoli. Un tempo si calcolava che il solstizio cadesse a ridosso  di questa data.  Poi  il calendario di Giulio Cesare ebbe a essere riformato nel 1582 da parte della Chiesa. In pratica ci fu un "slittamento" di giorni. Dal 4 ottobre, se non ricordo male, si passò al 15 ottobre (9 giorni).
Fatta questa premessa,vediamo questo particolare periodo energetico.
Il 13 dicembre dista 9 giorni da Yule, momento nel quale si "attiva" l' albero dei desideri. Il 13 è il cambiamento, la morte e la rinascita e il 9 è numero che supera la creazione. Dopo 9 mesi la gestazione giunge al termine e nasce nuova vita. Esso è la reincarnazione, fisso ma immutabile: la tabellina del nove lo dice, il risultato dei suoi numeri è sempre 9. Quindi porta sempre a sè stesso.
In questo giorno dipartono le coincidenze  dei mesi del nuovo anno.
Il periodo è in fase di preparazione dal capodanno celtico; Sahmain.
I veli con gli altri mondi si squarciano, cala il sipario e si apre la porta al mondo invisibile.
Da qui partono i misteri legati al natale, al presepe e i suoi personaggi, che in parte abbiamo già visto, alle varie ricorrenze, alcune delle quali cristiane, ma che amo citare poichè, racchiudono sempre radici e storia pagana.
Nelle tradizioni dell' antica Roma si celebravano feste in onore di Demetra / Cerere, Dea Madre e dispensatrice,portatrice delle stagioni,era lei che veniva invocata per riportare la luce nell' oscurità dell' inverno.Da qui l' abitudine di mangiare prodotti a base di grano, in onore di questa Dea legata anche ai lavori agricoli.
In seguito la festa è diventata i Saturnali , dedicata al Dio Saturno, Dio della semina. I festeggiamenti si tenevano dal 17 al 23 Dicembre subito seguiti dal Solis Invicti
Per capire questa festa alle riti e origini va ripercorsa la storia in base ai Misteri Eleusini.

Essi erano  la rappresentazione del mito del rapimento di Persefone. Portata via alla madre Demetra dal re degli Inferi, Ade, discendendo all' inferno. Ricercata dalla madre , la quale smuove tutti gli Dei alla "ricerca " della figlia, al punto di "gelare" la terra pur di riaverla.  Nella ricerca della figlia,aiutata da Ecate, Demetra si imbatte nel figlio del Re degli Eleusi ,che essa voleva rendere immortale con la forza del fuoco, a cui esponeva il bambino ogni sera. Ma i riti furono interrotti dalla madre del piccolo che una notte irruppe nella stanza. Adirata contro i mortali e la loro fragilità, Demetra prosegue la ricerca della figlia.Fino a trovarla e rendere la terra senza frutti finchè  essa non le fosse restituita. Ma persefone era ormai sposata e in una sorta di accordo, siglato dai semi di melograno, avrebbe vissuto 6 mesi con la madre e la terra sarebbe stata ricca di calore e colori, di frutti e di allegria, e 6 mesi con lo sposo, e la terra si sarebbe "addormentata" in
mesi freddi e invernali in attesa del ritorno di Persefone. Ecco l' alternarsi delle stagioni. La figura di Demetra si associa, come Santa Lucia, al grano, visto che è la Dea dei campi e dell' agricoltura,E' lei che dona i cerali agli uomini, che insegna i lavori agricoli, e inoltre cede i suoi occhi e diventa cieca per scendere negli inferi e ritrovare sua figlia. Le analogie con Santa Lucia sono ben chiare se si tiene presente che Lucia significa in fine "Luce".

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