sabato 23 novembre 2013

Jack e la pianta di fagioli o Jack e il fagiolo magico.

Jack e la pianta di fagioli  o  Jack e il fagiolo magico.

E' una fiaba popolare inglese,di autore anonimo e ripresa da più scrittori,  diffusa anche negli stati Uniti con vari nomi e versioni. Jack in italiano si traduce in Giacomo.


Jack  ha l' ordine dalla madre vedova di vendere una mucca. Il ragazzo vende l'animale per un pugno di fagioli colorati e quando rientra a casa, la madre,irata per l'ottusità del figlio, getta i fagioli dalla finestra.

Il mattino seguente,un'enorme pianta di fagioli è in giardino, è spuntata durante la notte. Jack vi si arrampica  e trova il castello di un gigante. All'arrivo del orco che dice: "Ucci, ucci sento odor di cristianucci", il ragazzo si nasconde.
Jack osserva la moglie del gigante intenta  a preparare la cena per il marito e nota una gallinella che depone un uovo d'oro. Quando il gigante si addormenta, Jack prende l'uovo e lo porta alla madre.
Il giorno dopo, si arrampica  nuovamente sulla pianta e  ruba la gallina.
Infine, la terza volta, coll' intento di guarire la madre malata,Jack si appropria dell'arpa del gigante, ma lo strumento grida aiuto e il gigante si lancia all'inseguimento di Jack  lungo la pianta. Il ragazzo abbatte il tronco con un ascia e il gigante muore.In altre versioni il gigante è solo ferito e saranno la mamma e jack a curarlo,pentiti dei gesti compiuti.



 Il fagiolo magico" dalla favola di Richard Walker:

C’era una volta un bambino di nome Giacomino che viveva con la mamma in una povera fattoria. Possedevano solo una mucca che, purtroppo, un giorno smise di fare latte; così, la mamma decise di venderla al mercato e ne diede incarico a Giacomino.

Giacomino partì per andare a vendere il povero animale, ma incontrò un tale che gli disse: "Che bella mucca! Dalla a me in cambio di questi cinque fagioli fortunati!". Giacomino non ebbe modo di rispondere che si ritrovò in mano i fagioli e la mucca  era sparita!.

 Subito consapevole dell’errore commesso tornò a casa, e tormentato rispose alla mamma che subito domandò quanto avesse guadagnato dalla vendita: "Cinque fagioli magici!".
 La mamma  arrabbiata,buttò via i fagioli e mandò Giacomino a letto senza cena!

Il giorno dopo, quando il ragazzo si svegliò, vide dalla finestra una luce verde, che circondava una pianta di fagioli alta, alta… Incuriosito decise di arrampicarsi. Giunto in cima, tra le nuvole, fu dinnanzi ad un castello, bussò alla porta ed un’enorme donna gli aprì dicendo: "fuggi via di qui!
Mio marito è un orco e se ti vede ti mangia!"
ma  Giacomino, affamato dal giorno precedente, rispose: "La prego signora, ho tanta fame!".  In questo modo  Giacomino riuscì ad entrare in casa e mangiò qualcosina, ma,ecco che improvvisamente si sentirono dei passi molto pesanti: stava  rientrando l’orco! allora Giacomino si nascose dentro al forno.
Si udì la voce del  gigante e dire:
"Ucci, ucci, sento odor di cristianucci!"
 la moglie fece finta di nulla; ma  dopo cena quando  l’orco si mise a contare un sacchetto pieno di soldi,   si addormentò e  Giacomino decise  di approfittare del momento per uscire dal forno e scappare, ma con l
'intenzione di rubare il sacchetto di soldi.


Tornato a casa il ragazzo raccontò alla mamma tutta la storia e insieme vissero bene per un pò, poi i soldi finirono e Giacomino decise di arrampicarsi nuovamente sulla pianta del fagiolo; ritornò al castello e riuscì a rubare una gallina magica all’orco poichè l’animale faceva uova d’oro!


A questo punto Giacomino e la madre si potevano dire soddisfatti,ma la madre da lì a poco si ammalò senza rimedio.  Il ragazzo tentò nuovamente di raggiungere l' orco per vedere di trovare qualche cosa che potesse essere di sollievo per la madre.
Giunto al castello, si nascose e aspettò l’arrivo dell’orco. Al momento opportuno, mentre l' orco dormiva, riuscì a prendergli un’arpa magica, che emetteva un suono soave, così soave da essere terapeutico. Per sua sfortuna questa iniziò ad urlare: "Padrone, padrone!"
L’orco si svegliò ed iniziò a rincorrere Giacomino, il quale scese velocemente dalla grossa pianta di fagioli, e con un ascia e iniziò a rompere il tronco della stessa.
Il gigante precipitò rompendosi la corona.
Il gigante era ferito, mentre il ragazzo faceva sentire il suono dell' arpa alla madre ,che, istante per istante sembrava migliorare. Il dolore della malattia ha portato la donna a capire la sofferenza e con impegno si prodigò per curare l'orco, che guarito vide la restituzione del maltolto.



Dalla favola trapela che Giacomino non ha avuto un ottimo insegnamento dalla madre, la quale lo mette di fronte a situazioni più grandi di lui, come quella di dover fare una tratta, sull' unico loro bene  rimasto, la mucca, con persone adulte e più esperte. Ovviamente Giacomino non è in grado di sostenere il ruolo di uomo d' affari e si ritrova con soli 5 fagioli. L' incantesimo nasce dalla sua forza di volontà, dalla sua fantasia, e i fagioli diventano magici. Ma qui c è una scelta: rimanere poveri ed onesti  o rubare... la scelta è per la seconda ipotesi. Un furto dettato dalla fame, ma che non ripugna, quasi un riscatto del povero nei confronti del ricco, ma tuttavia  una scelta sbagliata.
Quando giunge la ricchezza, tramite la gallina dalle uova d' oro, è la malattia che pone nuovi ostacoli. Una sofferenza purificatrice, che porta la mamma di Giacomino a pentirsi: non solo ha esposto il figlio a situazioni pericolose, ma lo ha istigato a  rubare. Ma il dolore purifica e insegna. Si riscatta esponendosi al rischio nel aver cura del gigante, il quale, una volta risanato, potrebbe far loro del male.Vendicarsi. Eppure ,coraggiosamente, accetta le responsabilità e compie il suo dovere. Tutto si risolve in seguito a questa scelta. Curato e guarito, l' orco perdona Giacomino e sua mamma, che ora non  più avidi di ricchezza, trovano vie più oneste per sopravvivere.




Il fagiolo è un elemento maschile associato a Mercurio e ottimo per le divinazioni.
L' elemento a lui associato è quindi Aria.
inoltre il suo fiore è sacro alle Dee della vecchia Europa, a Demetra e Cardea.
Quest' ultima Dea , moglie di Giano, viveva sulle rive del Tevere e ha poteri sulle maniglie, sui cardini e protegge i bambini.
I fagioli sono utili per talismani contro stregoni e negatività, per mantenere pace in una coppia, per curare impotenza e verruche.
Gli antichi Romani) pensavano che le piante a baccello fossero canali naturali tra l’Oltretomba e la Terra.
Per questo motivo era ritenuto che fave e fagioli fossero il nutrimento dei morti durante le festività a loro dedicate e quindi il capofamiglia prendeva una manciata di fagioli e la buttava dietro le spalle.
La tradizione si è persa in parte, tenuta in vita da dolci chiamati fave dei morti.

 L' Incantesimo

La tradizione dice che gettare un fagiolo, in una notte di luna piena,a mezzanotte, a spalle girate, in un pozzo fa sparire la verruca.
Ovviamente un fagiolo per ogni verruca.
In un altro metodo si  prende una pagliuzza e se ne fa una croce,li si pone un fagiolo al centro, si prende tra il pollice e l' indice e si fanno tante croci sopra la verruca senza toccarla, dicendo delle preghiere. Poi si sotterra. Quando cresce la pianta la verruca se ne va.
Questa è la tradizione popolare, è naturale che tentar non nuoce, ma non mancate di rivolgervi comunque a un medico.


Divinazione coi fagioli


Premetto che non è facile, bisogna avere una intuizione marcata e molta pratica.
Si traccia un cerchio diviso in quattro settori, i punti cardinali per intenderci,con i simboli ad essi annessi.. quindi:

Il settore a nord: un pò di terra o un sassolino scuro, il settore a est incenso,campanella, il settore a sud: candelina arancio e il settore a ovest:  conchiglia.
Ci si concentra sulla domanda tenendo i fagioli nella mano destra e ci si soffia sopra.
Si gettano i fagioli ad almeno 50  centimetri di distanza e si guarda dove si collocano.
Si terrà conto solo di quelli posti all' interno del cerchio.
Se capita un fagiolo al centro del disegno è segno positivo e indica un si.

Fagioli negli spicchi :


Nord/Terra : Tutto ciò che è tangibile e materiale, la terra , ciò che si deve fare, gli ostacoli e la possibilità di riuscita.

Est/Aria : Elemento aria e con tutto ciò che a questo elemento è connesso. Creatività, mente, studio, fantasia. Ed è la proprie capacità mentali che bisogna affidarsi. Cambiare schema  mentale se necessario.

Sud/Fuoco: Qui è il fuoco a entrare in gioco, energia e intraprendenza, ma anche un dover approfondire la situazione, Il dover sondare i misteri e prepararsi a una lotta o a difficoltà.

Ovest/Acqua: Usare l' intelligenza e il buon senso, applicarsi per risolvere i problemi.

Contiamo i fagioli caduti nei vari settori, per far questo usiamoli secondo conto della numerologia e dei simboli racchiusi nei tarocchi:

1) Positivo, maschile, l'Io supremo,il Bagatto.

2) Negativa, la donna, il subconscio,  la Papessa.

3) Il tempo, la calma, la saggezza, la solitudine, la perseveranza, la casa,l' Imperatrice.

4) Equilibrio, la ricchezza, lussuria, legalità, desideri, salute, potere terreno,l' Imperatore .

5) l 'energia, difesa e attacco,bisogno di purificazione, difesa con mezzi leciti.

6) Speranza,bellezza, denaro, salute fisica, splendore , dignità, prestigio,amore,gli Amanti.

7)  attrazione fisica, natura, fortuna, socievolezza, arte, desiderio, il Carro.

8) La legge, affari, eloquenza, arte, truffe ed imbrogli, apprendimento, studio, la Giustizia.

9) Mistero, stregoneria,spostamenti, messaggi, furti, amore e riconciliazione, figli, sogni, immaginazione,
capricci,l' Eremita.

10) La ruota o ciclo della vita, principio o fine, il corpo,il vivere quotidiano, la Ruota Della Fortuna.

11) Tutto ciò che crea disordine per fare ordine,impegno, lì essere incompresi,la volontà,il tentativo di giungere a un obiettivo usando anche la conoscenza e l' informazione. La Forza

12) L' elevazione che passa attraverso una situazione che si ribalta, si viene a conoscenza di antichi misteri,astrologia, il tempo di un ciclo, un anno, l' Appeso.


13) Mutamento, fato, imprevisto , carta neutra associata all' arcano XIII la Morte.
14) Senza particolari significati, neutro.

15) Attimo veloce,magia,nulla di fatto oppure ciò che c è sfugge via  in modo da non essere notato, tanto è veloce.Neutro.Il Diavolo.

16) Crollo per ricominciare, il tutto e il niente.Tutto ciò che è materiale. La Torre.

17) Il fato, il destino, l' acqua, neutra/negativa.

18) La luna, il pensiero,il tutto, la menzogna o il dubbio, gravidanza.

19) Saggezza, fine di un ciclo , elevazione.

20) Manifestazione del tutto a lungo termine, il tempo passa, vecchiaia ma anche esperienza.Il Mondo.

Così mi è stato insegnato, non so se cercando nei vari testi ci sia qualcosa di simile, per cui qualunque somiglianza con altri testi è da ritenersi puramente casuale.

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