domenica 8 settembre 2013

Aceto Dei 4 Ladroni

Una  leggenda racconta che durante la terribile peste che colpì l Europa nel 1630, quattro ladri, entravano nelle case degli appestati, moribondi o morti per depredare le loro ricchezze senza contrarre la malattia. Arrestati furono condannati all’impiccagione.I ladri, in cambio della libertà rivelarono  che due volte al giorno si bagnavano i polsi e le tempie con un macerato di varie erbe, tra cui salvia, rosmarino,menta e lavanda. Da quel giorno il macerato si diffuse e prese  il nome di aceto dei quattro ladri.Si cominciò a produrre in tutta la Francia un aceto balsamico con i suddetti ingredienti, detto “aceto dei quattro ladroni”, che, si diceva, proteggesse dalle malattie infettive.Dopo varie elaborazioni si ebbero ricette diverse regione per regione.Eccone una ad esempio con le erbe usate già nel medioevo::Mettere in un vaso un cucchiaio di foglie di salvia triturate; un cucchiaio di foglie di rosmarino triturate; un cucchiaio di foglie di timo triturate; un cucchiaio di foglie di fiori di lavanda triturati; uno spicchio d’aglio schiacciato.
Si possono aggiungere:  un cucchiaio di foglie di alloro triturate; un cucchiaio di chiodi di garofano schiacciati; una stecca di cannella schiacciata; un cucchiaio di ginepro di bacche triturato.
Si ricopre il tutto con 1 litro di  aceto bianco o rosso, si macera per sette giorni e infine si filtra.
Per la cronaca i 4 ladroni furono comunque condannati…


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