mercoledì 11 settembre 2013

Kintsugi

Era un bel vaso... tutto dipinto, con violette e foglie intrecciate.. era appoggiato in vecchio comodino, che essendo antico, faceva bella mostra di sè all' ingresso.
E' bastata la corsa folle di Luki, schizzato alla porta, attirato dall' abbaiare di altri cani,per ridurre in pezzi il bel vaso. Dopo essermi accertata che il mio cucciolotto non si era fatto niente nell' impatto col mobile, non mi rimaneva altro che guardare con rammarico i cocci. 
Se li avessi incollati, cosa possibile , visto che i pezzi da unire non erano minuti, non avrei avuto un risultato estetico soddisfacente.
A questo punto mi arrivò l' idea: la tecnica del Kintsugi. Questo metodo è usato in giappone e si avvale dell' uso di oro e argento, per saldare un vaso o un oggetto che si è rotto. 
Alla base del concetto c' è la teoria che qualcosa che si è rotto può diventare ancora più bello e prezioso per l' unicità della ricomposizione del pezzo stesso.
Non è semplice dalle mie parti procurarsi materiale come l' oro liquido, ma il rimedio di una lamina dorata da decoupage mi allettava.
Tentai l' ardua impresa... mentre incollavo i pezzi, uno a uno la mente vagava... i pensieri si ricollegavano al vaso e alla sua storia.. me lo avevano regalato per le nozze... mentre procedevo mi veniva in mente il matrimonio.. gli invitati, la festa: erano passati 20 anni.
Alcuni amici si erano sposati , figli già grandi, altri spariti, portati via dalla storia della vita...
i sentimenti e i ricordi riaffioravano... i pezzi si univano.. un pò come nella mia esistenza... bene o male notavo che, proprio in quei giorni, nonostante i cambiamenti, tutti alla fine ci si incontrava di nuovo, si tiravano i bilanci di 20 anni di cammino...
Ecco l' anima di una persona è come questo vaso.. ferita e spezzata viene ricostruita con fini metalli... là dove un pezzo viene a mancare, mani sapienti lo sostituisco per rendere ancora più originale la composizione...
Queste nuove creazioni spiccano nelle sale mescolate solo ad altri pezzi rari o solitarie...
così vive chi, dopo tanto soffrire vede il suo spirito essere ricomposto. più bello e forte di prima, splendente di fine metallo.. la solitudine è solo per la pregiatezza dell' opera che gli Dei con immensa saggezza hanno, pazientemente, ridato  a nuova vita.

(Strega Fata Degli Incanti-Briante Cesarina)

1 commento:

  1. come vedi nulla accade per caso....anche negli eventi negativi c'è sempre un lato positivo come sempre...bellissima esperienza.............

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