lunedì 15 luglio 2013

San Patrizio

Non si sa la data precisa di nascita di S Patrizio ma pare tra il 385 e il 392 d.C.
A 16 anni il piccolo (allora chiamato Maewyn Succat) fu rapito dagli uomini del re irlandese Niall of the Nine Hostages e venduto come schiavo a Muirchu, re del North Dàl Riada, nella contea Antrim. Per sei anni, lavorò come pastore in cattività su Slemish Mountain, nella contea Antrim.
Apprese la lingua gaelica e le pratiche dei druidi, un giorno dopo 6 anni di cattività e 2 tentativi falliti, ribellandosi al proprio padrone, Patrizio scappò e, percorrendo a piedi circa 184 miglia, si imbarcò clandestinamente su di una nave diretta in Inghilterra. Una leggenda narra che aveva precedentemente avuto la visione di una nave che lo aspettava.In quei 6 anni Patrizio trasforò in un ragazzo molto credente, che pregava giorno e notte.
Secondo i suoi stessi racconti, Patrizio fece un altro importante sogno, in cui una Voce lo richiamava a cristianizzare l’Irlanda.Si quindi recò in Francia,e una leggenda narra che doveva attraversare la Loira e ovviamente non era provvisto dei mezzi necessari per farlo pensò quindi che la sua mantella  era una  zattera adatta. Una volta raggiunta la riva opposta, Patrizio appese il suo mantello a un cespuglio di biancospino ad asciugare. Nonostante fosse pieno inverno, la pianta inizò a fiorire. Da allora il biancospino fiorisce d’inverno.Giunto poi al monastero di Auxerre  si preparò al sacerdozio, viaggiando e soggiornando in diversi monasteri. Papa Celestino lo battezzò   come San Patrizio (dalle parole latine pater civium, ovvero padre del suo popolo), e nel 432 gli affidò la missione  abbandonata da un precedente vescovo, Palladius, di estirpare dall’Irlanda il paganesimo e convertire l’intera nazione alla cultura cattolica.
Fu così che Patrizio tornò in Irlanda, l’isola nella quale era stato schiavo e dove ora tornava vescovo, allora abitata dai Celti Scoti, pagani   dediti a pesca e pastorizia.
Ai Celti del luogo non tentò di far dimenticare le loro credenze, anzi, cercò in ogni modo di  di miscellare la nuova fede cristiana con la loro simbologia. Una leggenda, dice che  S. Patrizio tentando di unificare la festa di Beltaine con una simbologia cristiana aggiunse il sole, potente simbolo celtico, alla croce cristiana.
Da notare la presenza della leggendaria figura di San Patrizio anche nell’emblema nazionale irlandese, il trifoglio (shamrock). Si racconta infatti che San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto cristiano della Trinità, sfogliando le tre piccole foglie legate ad un unico stelo.
Un altra leggenda dice che fu lui a scacciare i serpenti dall isola facendoli andare nell acqua del mare.
Il famoso Pozzo di San Patrizio, dal  quale vide le pene dell’Inferno, era porta di accesso per il Purgatorio era una  grotta, murata per volere di Alessandro VI nel 1497, ed era localizzata su un isolotto del Lough Derg, dove poi venne costruita una chiesa, oggi meta di pellegrinaggio penitenziale per molti fedeli.
La maggior parte degli storici segnano la sua morte il 17 marzo 461 a Saul, Co. Down, in una chiesa donatagli da Dichu, capitano locale che fu da lui convertito.

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