domenica 14 luglio 2013

S. Giorgio Nella Leggenda

La leggenda dice di un' antica città Libica, Selem, ove un drago viveva in uno specchio d' acqua. Quando usciva dal laghetto il suo fiato uccideva,col suo calore, tutti coloro che incontrava. Per placare la sua fame.il popolo gli offriva 2 capi di bestiame al giorno, ma il bestiame finì e fu la volta di giovani, estratti a sorte, fino al momento in cui la principessa ebbe il suo turno. In quei giorni un cavaliere, futuro San Giorgio, fece si che il drago si placasse,uscisse dallo stagno e poi lo uccise.
Non è l' unico Santo ad avere a che fae con un drago: San Mercuriale, San Teodoro d'Amasea.
San Giorgio è onorato dai musulmani con il titolo di "profeta" mentre per i greci il significato del nome è "vittorioso".
San Giorgio è morto a Nicomedia il 23 aprile 303.
Si invoca, nei paesi slavi, contre le streghe.
Il 6 di maggio viene festeggiato dai Rom con una festa detta Gurgevdan.
Vi sono preghiere particolari per questo santo, e in alcune zone d' Italia, specie in Sicilia, lo si invoca per avere risposte nel sogno o avere notizie di chi è lontano.
Sembra che la mattina , chi così lo invoca, trovi le impronte dei zoccoli del suo cavallo all' ingresso di casa,
Si festeggia il 23 Aprile , ma secondo alcune tradizioni, come abbiamo visto, anche a maggio.

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