domenica 14 luglio 2013

Cromoterapia

La cromoterapia è usanza antica e, per applicarla,in passato venivano usate stoffe colorate, gioielli, luci e vetri a scopo terapeutico. I medici della mitica Atlantide sembra che usassero questo metodo dopo aver studiato anche il karma della persona poichè erano convinti che era necessario capire  la motivazione dell’ insorgere della malattia.Ma questa tecnica era conosciuta anche da molte popolazioni antiche: Greci, Egizi ,Romani per citarne alcuni.Spesso si usavano stoffe colorate imbevute di alcune sostanze o sacchettini colorati chiamati brevi il cui uso è ancora diffuso  .. infatti ancora oggi i popoli nomadi come gli zingari usano questo metodo già applicato anticamente in varie parti del mondo come la Cina , l’ Africa e l’ Europa.Se abbinata a luci e suoni prende il nome di fonocromoterapia.La materia ha una sua vibrazione che se alterata provoca squilibri,quindi ogni organo o apparato ha una sua specifica vibrazione che se esposta ad una irradiazione colorata assorbe onde elettromagnetiche, e le cellule che sono composte da atomi, entrerebbero in risonanza vibratoria con le frequenze  emesse dai colori (i quali  hanno a loro volta,una frequenza oscillatoria diversa secondo il colore) recuperando il loro equilibrio.I metodi per fare ciò sono diversi e si possono individuare nelle fonti luminose, negli alimenti o liquidi sottoposti all’irradiazione colorata, attraverso la respirazione e l’assorbimento epidermico irradiando il corpo o le zone del corpo interessate, attraverso il bagno dei colori e la visualizzazione e la meditazione dei colori.Ci sono centri specializzati per questo genere di cure ma  se vogliamo provare a “tirarci un pò su” o a usare il potere dei colori c’ è un buon metodo:ci si procura una bottiglia del colore adatto al nostro scopo, a titolo indicativo i colori ” freddi ” sono calmanti e i “caldi” energizzanti ,poi si  mette acqua e un cubetto di ghiaccio e la si espone al sole,meglio se all’ alba, per circa un’ ora o comunque fino a che il cubetto non è sciolto . Va chiusa con un tappo non metallico.Si beve a sorsi.Se non si ha a disposizione una bottiglia del colore adatto si può usarne una trasparente e ” foderarla ” con un “filtro”  adatto ad esempio una carta colorata o una stoffa (l’ ideale sarebbe la seta) e fissata con un nastro adesivo.
L’ acqua è un accumulatore di energia e se fresca ha questa funzione.Anche i colori hanno naturalmente controindicazioni, ad esempio il blu è ottimo come calmante e allevia le infiammazioni,ideale per i  disturbi nervosi quali palpitazioni e nell’ ipertiroidismo, allontana l’ insonnia e aiuta la pelle a liberarsi di fastidiosi disturbi ma non è adatto nelle malattie che “bloccano” in quanto già in sè è “rallentante”come paralisi e scarsa irrorazione sanguigna ecc.Il rosso è  un colore caldo da non usarsi in caso di febbre ma ottimo per stimolare.Il verde è riequilibrante e per questo non ha controindicazioni.Queste tecniche si possono applicare anche in vari settori della nostra vita, ad esempio un bambino  nervoso starà ottimamente in una camera sui toni del verde o azzurro e se avrà la febbre sarà ottima l’ acqua energizzata blu per le spugnature.Gli oggetti rinfrescanti per  i dentini in fase di crescita saranno azzurri.Il giallo sarà di stimolo nella crescita per sperimentare cose nuove.Naturalmente questi sono soli accorgimenti e come tutti i suggerimenti descritti in questo sito, essi non devono essere intesi come sostituzione alla cura medica,in caso di disturbi cronici o malattia è opportuno  rivolgersi a professionisti del settore.

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