martedì 25 giugno 2013

Tarocchi

Non si conoscono con certezza le origini dei tarocchi, alcuni li attribuiscono origini cinesi,altri egiziane o ancora, cosa più probabile ebraiche. In effetti gli arcani maggiori sono 22 come le lettere ebraiche e secondo Eliphas Lévi,famoso occultista vissuto nel XIX secolo,hanno origine dalle carte che riproducevano i simboli ideografici o geroglifici con l’aiuto dei quali i grandi sacerdoti di Gerusalemme interrogavano gli oracoli e che erano chiamati theraphim oppure dalle Naibi, carte di cui facevano parte figurine didattiche per bambini comprendenti 50 immagini, distribuite in 5 serie di 10 carte che corrispondono alle condizioni della Vita, alle Scienze, alle Virtù e ai Vizi, ai Pianeti, unite ad altre contrassegnate dai numeri arabi, del XIV sec.

Probabilmente gli Arcani Maggiori e gli Arcani minori hanno origini diverse e hanno subito una fusione tra il XIV e XV secolo.
Vi è inoltre un’ altra teoria secondo la quale i Tarocchi o Trionfi siano nate come carte da gioco nelle corti italiane del 1400 che si ricollegano per lo più al ducato di Milano: ne vennero eseguite tre serie per il duca Filippo Maria Visconti e grazie all’aiuto di strumenti comprendenti l’incisione su stampi di legno o di rame, i giochi di carte si diffusero velocemente tanto che nel XVI secolo un gioco di Tarocchi modificato e conosciuto con il nome “Tarocco di Marsiglia” ebbe molta popolarità.
Aldilà del percorso storico si può affermare che i Tarocchi sono un libro iniziatico atto a racchiudere la totalità dell’universo :per questa ragione essi ci trasmettono messaggi e ci parlano.
Sono composti da 22 Arcani Maggiori e 56 Minori,i quali ,questi ultimi si suddividono in 4 gruppi detti semi :denari/terra/fisicità,coppe/acqua/maternità, spade/aria/spirito e bastoni/fuoco/paternità (corrispondenti a quadri,cuori,picche,fiori).Il loro valore numerico va dall’uno al dieci, insieme ad uno Scudiero/Fante, un Cavaliere, una Regina ed un Re, per ciascun seme.
Gli Arcani Maggiori, o Trionfi, sono invece ventidue: I = Il Bagatto; II = La Papessa; III = L’Imperatrice; IV = L’Imperatore; V = Il Papa; VI = Gli Amanti; VII = Il Carro; VIII = La Giustizia; IX = L’Eremita; X = La Ruota; XI = La Forza; XII = L’Appeso; XIII =Morte XIV = La Temperanza; XV = Il Diavolo; XVI = La Torre; XVII = Le Stelle; XVIII = La Luna; XIX = Il Sole; XX = Il Giudizio; XXI = Il Mondo; XXII = Il Matto.
Le immagini che derivano dalle Naibi sono una fusione di origine biblica con l’Angelo del Giudizio, la Torre, il Diavolo, le virtù cattoliche: Giustizia, Forza, Temperanza, gli astri e i segni zodiacali,e le potenze quali Papa e Imperatore che hanno un loro doppio femminile : la Papessa e Imperatrice.Inoltre altri simboli presenti ,legati alle allegorie del tempo che poi andremo a rivedere singolarmente.Il tutto accompagnato dal significato dei numeri a cui ogni Lama è associata
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L' Imperatrice

Abbiamo visto come l’ arcano numero uno sia simbolo dell’ uomo e il 2 della donna, il 3 (2+1) è il frutto di questa unione,numero della perfezione e in questo caso riguarda una Dea, o una donna che emana una luce superiore e divina .E’ la gestante che dall’ essere Dea passa a l’essere donna per creare in sè la vita per poi ritornare al ruolo di Dea.Si può identificare con Venere nata dal mare ma  l’ acqua ai suoi piedi è sinonimo della creazione stessa sia a livello Divino sia che nasca da donna mortale, essa la porta con sè superando ogni dualità poichè vicino all’acqua da cui nasce si trova la terra sino a realizzare  che il materiale si fonde con lo spirituale, il cielo con la terra. Attorno a sè ha le 12 stelle dello zodiaco, 3 sono nascoste ma presenti e le stelle hanno 6 punte.. tutti multipli del perfetto 3, che racchiude le 3 forze primarie : positiva , neutra , negativa ma anche le Trinità contenute nelle grandi dottrine religiose. E’ dunque una donna bellissima che genera la vita dall’ unione del sole con la Luna: regina del cielo che detiene il mondo nel suo scettro a simbolo di comando.Lo scudo la protegge e l’ aquila indica la volontà divina.In magia è segno dell’ opera magica già operativa.
Carta diritta:Indica una riuscita specie se nei  progetti per cui si è formulata la domanda sono coinvolti impegno ed energia mentale.Secondo le carte che l’ affiancano,può essere sinonimo  di successo nello studio , lavoro, arte con una  realizzazione non solo materiale ma anche spirituale.Influenza in modo positivo le carte vicine.Rappresenta una buona amica, una compagna fedele un buon equilibrio col sesso femminile.Una donna di età compresa tra i 18 e i 35 anni.I tempi di realizzazione variano  da due settimane ad un mese, tuttavia il suo effetto si può estendere  fino a 3 mesi.La stagione ad essa collegata è la primavera inoltrata.Se esce vicino alla temperanza è segno di moderazione e capacità di adattamento.Vicino al mondo al rovescio è sintomo di instabilità, al diritto è segno di successo secondo la carta che segue ma suggerisce di impegnarsi poichè non bastano le doti esteriori per emergere.
Carta rovesciata:Mancanza di buon gusto e creatività, sterilità,incapacità di dare consistenza ai progetti. Superficialità che porta a capricci e a falsi successi.Persona che improvvisa e tralascia di approfondire,poco puntuale e maliziosa che nella sua immaturità diventa presuntuosa e pigra.
Se viene consacrata, a uso talismanico, con la luna crescente favorisce  la creatività, l’ amore e l’ abbondanza, in luna calante tende ad allontanare tutte le energie negative, in special modo ciò che impedisce le manifestazioni della gioia di vivere.

L' Imperatore
Il numero 4 è l’ Imperatore,la concretezza che si realizza.L’ imperatrice è intelligenza ma l’ intelligenza agisce con l’ azione…infatti  anche nelle rappresentazioni grafiche delle carte si nota come Imperatrice e Imperatore si completano..una è il principio femminile,la madre ,l’ altro il maschile, il padre.Quattro sono le lettere del nome Divino Geova: Padre (Yod) , Madre (He), che uniti generano   il Figlio (Vau) e la figlia (He).La lettera che lo rappresenta è Daleth (porta): Daleth-He è ancora un modo per rappresentare il nome di Dio.Ma 4 sono anche gli elementi.In alcuni mazzi particolari esso è il faraone,è comunque il potere supremo.Spesso è seduto su un cubo , anch’ esso simbolo della concretezza.In questa carta domina il rosso ,simbolo di vittoria e potenza,vitalità con la particolarità di una croce verde,simbolo della natura feconda.Esso ha il domino delle sui impulsi ,e nella sua concretezza è spinto all’ azione.. esso domina sui 4 elementi: E’ la terra,è l’ azione fluida ,energetica dell’ imperatrice che si concretizza e prende la direzione che rende solida l’ azione.L’ aquila è simbolo presente sia nell’Imperatore che nell’ Imperatrice:le 2 forze si completano.Nell’ Imperatrice è comunque presente una componente maschile e nell’ Imperatore una componente femminile…il perfetto equilibrio che crea solidità.
Figura al diritto:
Questa carta è quasi sempre benefica. Attraverso un costante impegno si potranno avere solidi risultati.Anche i rapporti saranno improntati alla solidità.Nel campo economico indica costanti entrate, successo e realizzazione.Rappresenta un uomo oltre la quarantina, una figura protettiva quale può essere il padre, il compagno o un amico affidabile.Diventa estremamente positiva vicina all’ asso e al due di bastoni: grande energia e vittoria!
Figura al rovescio:Una persona arrogante, modi volgari,senza alcuna dolcezza.Troppa logica che spinge alla durezza, persona immatura e irresponsabile che tende a dominare sugli altri senza tenere conto dei sentimenti.
Uso Talismanico:Consacrata in luna crescente, questa carta,aiuta la determinazione in campo pratico(lavoro-ambizione) e appoggia un miglioramento sia nell’ ambito del sociale sia in riguardo a un eventuale carriera.
Consacrata in luna calante permette di mettere in luce i soprusi dei potenti e mitigare alcuni aspetti negativi della propria personalità quali idee ristagnanti, e autorità basata sulla durezza.



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