lunedì 24 giugno 2013

Magia Verde

In tutte le antiche religioni troviamo l’adorazione della natura degli astri, della luna e delle 

stelle, del sole e della pioggia, vengono adorati gli spiriti degli alberi, delle erbe, in quanto 


la vita viene impostata sui ritmi della natura e sul ciclo di nascita morte e rinascita che 


permea la Madre Terra.I raccolti e la salute dipendono dalla natura stessa.


La cultura che più utilizzava la Magia Verde erano i Celti e le loro conoscenze giunte fino a 

noi ci permettono ancora di praticarla.Le loro 


divinità principali erano LUG dio della fertilità, MATRONA Dea della natura e MADRE


 TERRA,

I sacerdoti Druidi sostenevano di possedere poteri magici, di predire il futuro, di cambiare 


forma fisicamente, di gettare incantesimi.

Le loro piante sacre erano la quercia, simbolo del sole, e il vischio, le cui bacche simboleggiavano la luna.I sacrifici di animali erano per i riti della fertilità e la luce del fuoco rappresentava il sole che aveva la massima importanza, ed era la fonte della fertilità.
Anche il culto di Diana aveva un suo valore essa veniva venerata come la dea dei boschi e quindi della natura, si credeva concedesse a uomini e donne la benedizione della prole.I Druidi veneravano l’ acqua quale fonte di vita.
Chi ancora pratica questa Magia segue i cicli lunari, la Stagioni,le ore e i giorni planetari, gli elementi legati ognuno ad un punto cardinale: il nord per la terra, il sud per il fuoco, l’est per il vento, l’ovest per l’acqua. Il fuoco è importantissimo e le erbe verrano usate nei per i vari riti durante tutto l’anno. Uno dei giorni più propizi alla raccolta è il giorno di san Giovanni a Giugno. Naturalmente tutto ciò che è naturale viene usato: candele, pietre, erbe che devono essere di volta in volta purificate e consacrate per non contaminare le energie che verranno chiamate in aiuto.
Durante i secoli la magia verde ha perso il ruolo primario di importanza poiché molte religioni hanno preferito approfondire il discorso della vita oltre la vita.Ultimamente però c è stata una svolta… la consapevolezza che senza la natura non potremo sopravvivere.

Il Plenilunio è il momento più propizio per la raccolta delle erbe.Le radici colte in Luna Piena o Calante hanno proprietà più spiccate, inoltre in calante la pianta soffre meno.La stagione ideale per la raccolta è la Primavera o l’Estate.  Le RADICI – si raccolgono  in autunno o in primavera alla sera con la Luna Piena  in   VERGINE O CAPRICORNO assieme  a bulbi e tuberi che sono associati a Saturno.Le FOGLIE sono lunari   si raccolgono in primavera inoltrata, prima o durante la fioritura,al mattino con Luna crescente che si trova in CANCRO, SCORPIONE O PESCI I FIORI si raccolgono quando splende il sole  in primavera inoltrata, prima o durante la fioritura,al mattino con Luna crescente che si trova in GEMELLI, BILANCIA E ACQUARIO e sono governati da Venere.I SEMI e i FRUTTI  Si raccolgono prima che la pianta li lasci cadere spontaneamente nel corso di tutta la giornata   tranne a  mezzogiorno quando il sole è al culmine. I semi come i frutti vanno raccolti in Luna calante nei segni dell’Ariete, Leone e Sagittario e i semi  dal pianeta Mercurio e i frutti da Giove.Le gemme si raccolgono all’inizio della primavera appena prima che si schiudano.La corteccia e il fusto in genere è sotto l’influenza di Marte.Le gemme si raccolgono all’inizio della primavera  prima che si schiudano.I rami -salvo diversa indicazione- vanno raccolti e non recisi o tagliati.Una volta che si è finita la raccolta ringraziare sempre la pianta con un dono o offerta.MI RACCOMANDO PER L’ USO DELLE ERBE A SCOPO CURATIVO RIVOLGERSI SEMPRE A UN ERBORISTA ABILITATO E AL MEDICO.   Le erbe vanno raccolte  con un coltello o falcetto dal manico bianco detto boline e consacrato e usato solo per questo
scopo.L’ elemento di questo strumento è la Terra, la direzione il  Nord,è posto sotto il governo del segno zodiacale del Toro e del pianeta Venere.Il Bolline può essere un comune coltello da cucina ma ancora meglio una roncola da contadini cioè un falcetto con la lama a mezzaluna, come quello che usavano i Druidi per la raccolta del vischio e che usavano i nostri contadini (mia mamma ne ha un molto ben affilata che tiene solo a questo scopo).Il manico potrà essere di forma semplice, di legno lasciato del colore naturale o bianco. E’ opportuno tenere la lama sempre pulita dopo l’uso, per impedire che arrugginisca a causa  del contatto coi liquidi delle  piante che avremo raccolto, e ben affilata affinchè possa tagliare in maniera decisa ( le piante non devono soffrire nel taglio) , non utilizzatelo per tagliare carni o pesci e altri usi di cucina poichè la  lama  non va macchiata di sangue: se vi tagliate purificatela con il fuoco e lucidatela. Esso andrà riposto con la cura dovuta a tutti i vostri utensili rituali ma non sarà necessario tenerlo nascosto alla vista altrui, come invece occorre fare con  altri strumenti dell’Arte ad esclusione del mortaio.Il Bolline è un coltello che, al contrario dell’Athamè che ha un significato
simbolico ed è impregnato di un ‘energia per rituali da svolgersi  spesso all’ interno del cerchio, ha un utilizzo pratico.Viene usato per tagliare le erbe, per spezzetatre  la corteccia o le radici e scortecciare la bacchetta prima di essere consacrata o per tagliare i rami per la vostra scopa o ancora per il vostro bastone.  Consacrare e purificare il BollineDurante la luna Piena lavate e risciacquate il Bolline visualizzando ogni scoria negativa che viene trascinata via con l’ acqua, che si purifica di luce bianca, magari toccando un fiore candido con la punta.. asciugatelo e passatelo sulla fiamma di una candela bianca e poi sull’ incenso di olibano,salvia e sandalo, mettetelo a stretto contatto con la terra visualizzando una connessione tra il Boline e la terra stessa e, con la mente consacrate l’ oggetto al suo uso magico di raccogliere le piante e suoi frutti nel rispetto della natura.. potete recitare questa preghiera “Io  pongo l’ energia che attingo dalla natura in questo (dite il nome dello strumento) circondato  dal divino potere racchiuso negli elementi, con la benedizione della  Dea  e del  Dio e  l’amore che porto  dentro di me. Carico questo (ridite il nome) perchè mi sia di valido aiuto e sostegno nei progetti e nella pratica della sacra arte magica che io possa allietare gli Dei con le mie preparazioni nel rispetto delle leggi della natura e scopo benefico. Così voglio che sia così è e così sarà!“ Poi segnate un pentagramma con olio.
Lasciate essiccare le piante per qualche giorno qualora fossero raccolte fresche,le radici poi  dovrebbero seccare sempre lontano da fonti di luce, e riporle in un vaso di vetro puliro con acqua e alcool o bicarbonato e perfettamente asciutto,su cui apporre un’etichetta con scritto il nome della pianta e la data del raccolto o dell’acquisto.
Le piante e gli altri vegetali così riposti e catalogati saranno a disposizione per le preparazioni andrebbero rinnovate ogni notte di S.Giovanni (data in cui si bruciano quelle vecchie) ad esclusione di quelle più particolari che vanno per forza di cose acquistate, e che hanno un loro costo.. ad esempio la Mandragora Prima di usare una pianta caricarla con il proprio magnetismo ed il pensiero – scopo per cui viene utilizzata. Si può usare una formula:” Piante di potere  che vostra forza  possa  aumentare per lo scopo………(enunciare lo scopo)che mi mi appresto a fare”  Poi caricarle:”Erba di potere la vostra forza vado a caricare la potenza di questa pianta  mi aiuterà poichè la sua energia confini non ha così come voglio che sia così è così sarà”Una volta che si è finita la raccolta ringraziare sempre la pianta con un dono o offerta.MI RACCOMANDO P
ER L’ USO DELLE ERBE A SCOPO CURATIVO RIVOLGERSI

Il Giardino Magico


Inizialmente  il giardino aveva un significato magico e religioso: era la realizzazione di un’aspirazione dell’uomo e degli Dei, che si concretizzava in quello che veniva chiamato locus amoenus, cioè luogo di piacere, ricco di meraviglie ed abitato da magiche creature. All’ arrivo della  primavera  sarebbe splendido dedicare un piccolo spazio ad una composizione di piante magiche dal linguaggio esoterico che poi si riveleranno utili per i nostri incanti.Anche chi non dispone di uno piccolo spazio può allestire un angolo magico sul balcone!
Cominciamo dalle erbe più semplici alla portata di tutti: salvia ,timo, rosmarino, aglio,lavanda…
Poi tutto dipende dal luogo e dall’ esposizione del nostro angolo al sole o all’ ombra e dai nostri gusti e bisogni…se vogliamo un giardinetto magico davvero dovrebbe contenere 7 piantine o un suo multiplo… le nostre piantine andrebbero seminate o messe a dimora al settimo giorno della luna crescente, perché si riteneva fosse giorno magico.
Secondo una antica tradizione,infatti, quando gli ultimi tre giorni del ciclo lunare erano passati, la Dea Artemide, ricompariva in giardino e donava alle piante un nuovo impulso di vita.Ancora oggi, in alcune località dei paesi balcanici, si usa portare in dono agli ammalati un ramo di artemisia pianta dedicata alla dea Artemide, perché di buon auspicio portatrice di salute e gioia di vivere.
Sarebbe poi molto bello aggiugere una piccola fontana e un aiuola fiorita.. ci sono fontanelle bellissime, a energia solare e di basso costo,molto decorative e con cui si possono creare angoli deliziosi.


Stiamo attenti però ai tipi di fiori che scegliamo .. la digitale,la mandragora e altri possono essere tossici se inghiottiti da bambini piccoli e animali..
Ecco un profumo che si può realizzare con i semplici ingredienti del nostro giardinetto…
3 petali di rosa (rosa o rossa);
3 petali di tulipano;
2 gocce della vostra essenza zodiacale (segno e ascendente)
2 gocce di essenza di ylang -ylang
2 gocce di acqua di rose
10 “bocche di leone” (fiore);
1 cucchiaino di miele di arancia o acacia;
1 cucchiaino di zucchero di canna
Mettere tutti gli ingredienti in una coppa di vetro o meglio di cristallo sotto la luna piena per 10 ore.
Poi travasare il tutto, filtrando, in una bottiglia scura e indossarne 3 gocce quando vogliamo essere affascinanti oppure metterlo quando c ‘è la luna piena sul cuscino per attrarre l’ amore…

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