lunedì 17 giugno 2013

Magia Del Piccolo Popolo

In un isola senza tempo, in una dimensione oltre lo spazio, c' è un luogo fantastico, dove vivono creature meravigliose. Ogni tanto si mostrano curiose nel mondo degli uomini.
Lo fanno per noia , amore o rabbia...quando un uomo tocca il loro cuore o il canto amorevole di una mamma canta una dolce litania. 
A volte si incarnano in donne di una bellezza senza tempo, enigmatiche e misteriose che lasciano un magica impronta sul cammino degli umani.....
                                                                                            



                                                                                 Ed ecco che come per magia, antiche ricette 
si leggono su grimoni ormai consunti.
Vecchi donne sagge le avevan raccolte,
per incontrare, almeno una volta nella vita, 
il Piccolo Popolo....
Arcane fiabe da raccontare, 
per poter regalare, sogni incanti 
a giovani innamorati,
per accendere fantasie a bimbi sognanti e
donare sorrisi a vecchi ormai stanchi.... 










Come farfalle scintillanti battono le ali le fate e ci 
conducono verso i luoghi che rispecchiano i  loro regni .....


Un sentiero segna il percorso che porta nel folto dei boschi...
Profumi e colori si mescolano soavi  e solo il fruscio dei rami accompagna i rumori della foresta.....




                                                                                                                       

Giunti alle cascate ci si affaccia nel reame delle Ondine...









Nel conoscere gli elementi, fattore basilare in magia, bisogna saper entrare in armonia con essi. D’ altronde sono presenti in ogni situazione della nostra vita quotidiana e interagiscono nella vita del nostro pianeta con 2 energie : la forza attiva e e qualla passiva. Dall’ uso equilibrato degli elementi si ottiene un’ energia ,una elettricità statica .che subentra anche quando si forma il cerchio magico .Gli elementi sono presenti anche nel nostro corpo,che è un microcosmo,sia a livello fisico che emozionale.Dal loro equilibrio dipende la nostra salute.L’ acqua detiene importanza per emozioni e sentimenti e da un lato fisico tutti sappiamo che il nostro corpo è composto in gran parte di acqua e di umori da cui deriva anche la parola umore a indicare il nostro stato d’ animo, infatti, secondo la tradizione ippocratico-galenica conosciuta nel Medio -Evo , i “quattro fluidi del corpo” erano i responsabili  degli atteggiamenti presenti nell’ uomo e potevano essere passeggeri o permanenti. Le proprietà magnetiche passano attraverso l’ acqua e la sua forza , influenzata dalla luna, è il fluido magnetico. 


Anche nel nostro corpo esistono canali che lo attraversano e dirigono l’ energia per le nostre operazioni di magia.E’  importante quindi essere perfettamente equilibrati e conoscere le regole e gli elementi , saperli dirigere e usare in modo appropriato.Il corpo ha la parte destra attiva e la sinistra passiva, ma non è una regola fissa tanto che nei mancini è l’ inverso.Se usata in modo attivo l’ acqua racchiude i sentimenti più dolci, di amore ,compassione perdono, serenità , pace, tenerezza,nutrimento, purificazione intesa come forma di devozione e perdono, l’ acqua lava via ogni rancore e mitiga l’ ardore del fuoco , ma se viene usata in modo passivo diventa amarezza (lacrime), depressione, indifferenza (è legata al freddo e al gelo), al blocco (ristagno) , alla depressione…Per entrare in armonia con questo elemento e con le creature ad esso collegate il primo passo è l’ amore e questa regola vale per tutti gli elementi .Bisogna conoscerne l’ importanza , ciò che ci offre, riconoscerla parte di noi.















Andiamo presso un corso d’ acqua , se non è possibile, anche il rubinetto di casa va bene, ma immersi nella natura è meglio. In silenzio ascoltiamo il suono dell’ acqua, tocchiamola , sentiamone la freschezza, il profumo , osserviamo o immaginiamo la vita che racchiude, i pesci , le alghe  e il nutrimento che dona alle creature. Sentiamone i rumori attraverso la pioggia , rilassiamoci al suono di essa. Immaginiamo la forza e l’ energia del mare e degli oceani , sentiamo la loro energia entrare in noi…  visualizziamo il nostro corpo … l’ acqua si colloca nel ventre , nel bacino , e il feto nel liquido vive.. prima ancora di respirare l’ elemento aria,il feto entra con l’ acqua in contatto che lo nutre e lo protegge. Nelle discipline orientali il centro della della vita è l“Hara”, ed è posto circa tre dita sotto l’ombelico: e’ nella parte bassa di  questo centro che si trovano racchiuse le emozioni dell’ acqua ed è anche il centro gravitazionale del nostro corpo quando siamo in posizione eretta, da qui si dirigono le energie nel corpo.Per entrare quindi con essa in sintonia conosciamola , apprezziamola amiamola , pensiamo a questo fluido come una luce azzurra che ci percorre portando il suo fluido in noi , fluido d’ amore e pace. Pensate all’ energia delle acque che passa attraverso di voi e sentitevi parte del pianeta,amatelo, sentite la pace attraverso questo fluido ed energia.







ONDINE



Gli elemenali vivono in una dimensione astrale  o Quinta dimensione, essi sono creati di un’ eterea sostanza riconducibile comunque all’
unità primaria dell’ universo.Essi non conoscono differenza tra il bene e il male, sono concentrazioni di materia astrale impregnati di una determinata qualità dell’ elemento astrale corrispondente.La loro vita diventa eterna se riescono a integrarsi alla mente umana . Ma vediamo nello specifico le Ondine che sono gli elementali dell’ acqua.Esse si presentano come splendide donne che secondo la tradizione non hanno anima . Solo l’ unione con un mortale può fornire loro l’ anima ..  l’ integrarsi con la mente umana… ci ricordiamo tutti l ‘ episodio di Ulisse che si è fatto legare per non cadere nelle trappole lanciate dal canto delle sirene? ebbene è legato a questa leggenda … attirare gli uomini per poterli avere e integrarne la mente  onde conquistare l’ anima immortale. Vediamo ora un semplice esercizio per entrare in contatto con loro per il quale è necessaria molta pace e amore: Ci si reca in un posto tranquillo in mezzo alla natura ponendosi in direzione dell’ acqua e vicini ad essa, se si è un uomo cercare di interagire con la parte di più emozionale e femminile racchiusa nell’ animo,a Ovest possibilmente vestiti di azzurro o blu , anche solo piccoli particolari magari .. tipo una sciarpa o una maglietta. L’ ideale è l’ alba o il crepuscolo, a Ovest quindi, seduti ci si immedesima con l’ elemento acqua e con pensieri di pace e serenità fino a quando con sintonia , non si avverte la sensazione della presenza vitale attorno a noi….Ripeto facciamolo solo per pochi minuti e con sentimenti positivi verso noi stessi, gli altri e il pianeta. Poi vedremmo assieme anche gli altri elementi .. essi ci saranno utili per affinare le nostre capacità magiche e divinatorie





 L’ acqua è sorgente di vita ed è uno dei 4 elementi, corrisponde alla lettera Ω (Omega) ed è rappresentata da un triangolo rovesciato.
Gli Dei maschili che la presiedono sono Poseidone con Agwe e Nyordiniziamo mentre le Dee femminili sono Afrodite, Yemanja e Tiamat.Le divinità e le entità che presiedono questo elemento, compreso il suo spirito elementale, le Ondine, sono tutte in prossimità di sorgenti, paludi, laghi a dimostrazione del suo carattere sacro.




Associata al punto cardinale Ovest e ai colori blu o azzurro l’ acqua ha varie proprietà : assimila,mescola e dissolve.
In astrologia sono segni d’ acqua Cancro, Scorpione e Pesci mentre la Luna e Nettuno sono i pianeti legati a questo elemento, e quindi i metalli associati ad essa sono l’argento ed il mercurio.
Altre creature acquatiche sono sirene e tritoni.L’ora del giorno che le corrisponde è il crepuscolo e le piante sono ninfe, loto e gigli d’acqua.
Le pietre l’acqua marina e perla. La stagione l’Autunno.
Durante le operazioni magiche,nel cerchio sacro porre,ad Ovest una coppa d’acqua, se di fonte ancora meglio, altrimenti usare conchiglie e anche il calderone è strumento legato a questo elemento tanto è vero che se si fa uso spesso di infusi e decotti per gli incantesimi sarebbe opportuno “consacrare” i pentolini da utilizzarsi solo per questo tipo di scopi.
L’invocazione della pioggia è uno dei riti più diffusi fra le popolazioni antiche, ma ancora oggi viene praticato da tribù delle foreste amazzoniche del Borneo, dell’Africa e dell’Australia. . La danza è comandata da uno sciamano che decide le figurazioni di vari gruppi di danzatori e si pone una specie di antenna spirituale sintonizzata verso il cielo, un canale tra il Divino e l’ umano.
La magia europea usa l’ acqua per la magia purificatrice attraverso la famosa acqua lustrale,ottenuta dalla rugiada e attraverso tisane e bagni.
Sono numerosi i bagni di bellezza e rituali che si avvalgono anche delle virtù di erbe allo scopo di migliorare
il fascino, allontanare sentimenti o situazioni negative,o migliorare aspetti della nostra esistenza.

Se volete dimenticare una persona, o allontanare dei pensieri negativi, antichi dolori che ancora vi fanno male, potete fare il vostro rito nella vasca da bagno.
In questo caso usate il bagno come luogo di potere, metteteci candele blu e mettete del sale grosso consacrato in un panno bianco, pensate a tutto ciò che vi fa soffrire. Potete fare questo rito anche vicino ad un ruscello, lontano da occhi indiscreti, non usate candele in questo caso, pensate solo alle offerte.
Fatelo in luna calante e mentre vi risciacquate pensate ai dispiaceri e a ciò che volete bandire.
Se invece volete accrescere il vostro fascino potete, in luna crescente, usare una candela rosa e invece del sale usare del miele e poi sciacquarsi.
Se vogliamo procedere alla benedizione dell’ acqua potete dapprima magnetizzarla immergendovi pollice, indice e medio della mano destra mentre ci si concentra su pensieri d’ amore pace e armonia e poi tracciando su di essa il simbolo della croce e una preghiera di benedizione. L’ effetto sarà ancora maggiore se si aggiungerà ad essa un pizzico di sale.
Quest’ ultimo è legato all’ elemento terra e come tutti i cristalli assorbe le negatività.Se si soffre d insonnia si può fare un bagno caldo (non eccessivamente ) in cui si avrà avuto cura di mettere un sacchettino con rosa,lavanda,foglie di alloro e se avete male ai muscoli salvia e rosmarino.
Potete bere poi una tisana rilassante e accendete una candela azzurra “vestita” di olio essenziale di lavanda e dedicata a Somnus il Dio romano del sonno chiamato dai greci Hipno.


Se invece avete i nervi scossi fate 3 sacchettini da immergere nella vasca con dentro lavanda,camomilla e basilico rilassatevi e quando uscite dalla vasca immaginate stress e preoccupazioni che scivolano via.Volendo si può eseguire questo semplice esercizio atto a caricare l’ acqua di vibrazioni positive che poi verrano da noi assorbite : ci si procura una bottiglia del colore adatto al nostro scopo, a titolo indicativo i colori ” freddi ” sono calmanti e i “caldi” energizzanti ,poi si mette acqua e un cubetto di ghiaccio e la si espone al sole,Meglio se all’ alba, per circa un’ ora o comunque fino a che il cubetto non è sciolto . Va chiusa con un tappo non metallico.Si beve a sorsi.Se non si ha a disposizione una bottiglia del colore adatto si può usarne una trasparente e ” foderarla ” con un “filtro” adatto ad esempio una carta colorata o una stoffa (l’ ideale sarebbe la seta) e fissata con un nastro adesivo.L’ acqua è un accumulatore di energia e se fresca ha questa funzione.Anche i colori hanno naturalmente controindicazioni, ad esempio il blu è ottimo come calmante e allevia le infiammazioni,ideale per i disturbi nervosi quali palpitazioni e nell’ ipertiroidismo, allontana l’ insonnia e aiuta la pelle a liberarsi di fastidiosi disturbi ma non è adatto nelle malattie che “bloccano” in quanto già in sè è “rallentante”come paralisi e scarsa irrorazione sanguigna ecc.Il rosso è un colore caldo da non usarsi in caso di febbre ma ottimo per stimolare.Il verde è riequilibrante e per questo non ha controindicazioni.Queste tecniche si possono applicare anche in vari settori della nostra vita, ad esempio un bambino nervoso starà ottimamente in una camera sui toni del verde o azzurro e se avrà la febbre sarà ottima l’ acqua energizzata blu per le spugnature.Gli oggetti rinfrescanti per i dentini in fase di crescita saranno azzurri.Il giallo sarà di stimolo nella crescita per sperimentare cose nuove.Naturalmente questi sono soli accorgimenti dati a titolo informativo di un metodo e come tutti i suggerimenti descritti in questo sito, essi non devono essere intesi come sostituzione alla cura medica,in caso di disturbi cronici o malattia è opportuno rivolgersi a professionisti del settore.Atro metodo per energizzare l’ acqua, questa volta per apportare alla natura pensieri positivi: si prende una bottiglia di vetro pulita e trasparente senza etichette e scritte e si riempie di acqua del rubinetto. Sul fondo si mette un cartoncino con scritto cosa si vuole imprimere nella memoria dell’acqua riassunta in una sola parola positiva.
La scritta deve essere rivolta verso l’acqua non deve girare verso il fondo. Riporre la bottiglia una notte intera, in un posto al sicuro.Il giorno dopo va versata in un corso d’acqua, va bene anche versarla nel lavandino o wc di casa.L acqua avrà ricevuto le vibrazioni della scritta e la porterà alle altre acque. La parola può essere purificazione , amore , pace ,ecc. e può essere eseguita in gruppo.
TUTTI I METODI QUI DESCRITTI FANNO PARTE DELLA TRADIZIONE E RIPORTATI AL SOLO SCOPO DI CONOSCENZA: IN CASO DI DISTURBI RIVOLGERSI AL MEDICO O A PROFESSIONISTI DEL SETTORE.

La Fata Melusina        



 La fata Melusina è figlia di un Re e di una fata la quale partorì 3 gemelle: Melusina, Melior e Palatina.Di incantevole bellezza si trasformava ogni sabato in sirena, con la variante di assumere una coda di serpente.Legata all’ acqua ma anche alla simbologia del serpente che è figura ancestrale rappresentante molte forze dell’ universo: l’ energia di Kundalini ne è un esempio. Melusina è quindi la parte femminile dell’ anima che è presente in ciascuno di noi: Nel suo dolore(questo trasformarsi in donna-serpente la separò dal marito) essa non mantiene un immagine negativa carica di odio ma si presenta disposta a dispensare bene tanto che divenne una figura soprannaturale ancora amata e ricordata in Francia.Il D’Annunzio decise di dedicarle una poesia:

Guarda, assisa, la vaga Melusina,Tenendo il capo tra le ceree mani,La Luna in arco da’ boschi lontani Salir vermiglia il ciel di Palestina.Da l’alto de la torre saracina,Ella sogna il destin de’ Lusignani;E innanzi al tristo rosseggiar de’ piani,Sente de ‘l suo finir l’ora vicina.Già, già, viscida e lunga, ella le braccia Vede coprirsi di pallida squama,Le braccia che fiorian sì dolcemente.Scintilla inrigidita la sua faccia E bilingue la sua bocca in van chiama Poi che a ‘l cuor giunge il freddo de ‘l serpente.
G.D’Annunzio  



Silfidi, elementali Dell' Aria       
  In alcuni casi affidiamo i nostri desideri al vento.. offriamo al vento le ceneri di alcuni incanti o i nostri pensieri.Ascoltiamo al voce del vento ..poniamo attenzione alla sua direzione e all’ intensità per trarne auspici .In effetti la strega vera opera con gli elementi più semplici e reperibili in natura,non sto parlando di magia suprema operata dal mago  o dalla maga, ma della stregoneria più semplice,retaggio di antiche ricette tramandate dalle nostre nonne e antenate,le quali avevano conoscenza dell’ uso delle erbe e fiori, di parole antiche scritte su vecchi grimoni alla luce di candele o lanterne. 
Gli ingredienti erano il sale, l’ olio,il grano,i gesti accompagnati da preghiere sussurate,le danze.Ogni piccolo segno aveva significato..l’ arrivo di una libellula è legata a un messaggio.Le libellule sono animali dell’ elemento aria i cui Spiriti sono le Silfidi aeree creature. Nell’ aria essi hanno dimora e dominano sui venti e alcuni fenomeni meteorologici come le tempeste e i temporali.Associate all’ immagine del Dio Mercurio essi sono dunque portatrici di messaggi ma,per controsenso,non sono molto socievoli,hanno una timidezza che rende difficile il contatto con gli umani e solo uno stato avanzato nel cammino magico e una capacità di immedesimazione molto forte permette loro di entrare a contatto con la strega o il mago e svelargli i segreti del loro magico mondo…questo accade sopratutto durante le esperienze di viaggi astrali.
Sono per lo più spiriti di valenza maschile (Silfi) e hanno  alcuni  spiriti a reggere la loro gerarchia:Parahim, Capisi, Drisophi, Glisi, Apilki, Erkrja, Dalep, Cargoste,Merci.vi è anche una categoria il cui stato vibratorio è più basso , esse infatti non sono immortali anche se molto longevi e si evolvono seguendo anch’ essi la legge del karma.I villi ne sono un esempio , vivono nei pressi a frequenza vibratoria bassa come i cimiteri o gli incroci e si manifestano di notte con lunghe e frenetiche danze che possono cagionare gravi malori all’ uomo con cui entrano in contatto.
  





 Gnomi, Creature Dell' Elemento Terra

Alla Terra sono legati alcuni tipi di spiriti,le driadi, i nani, gli elfi e gli gnomi, che sono i geni elementari della Terra.Le Driadi sono fanciulle di grande bellezza vestite con abiti verdi o marroni a imitazione di foglie o del tronco dei rami degli alberi,specie noci o quercie, sui quali trascorrono una vita riservata. La vita di queste creature è legata all’albero di cui sono custodi e se l’albero muore o viene tagliato, anch’esse seguono la sua sorte. Hanno il potere di dare miraggi.Gli Gnomi sono Spiriti Elementali,l’etimologia della parola gnomo è forse proveniente dal latino gnomus, termine che deriva dal greco g n w m h che significa giudizio, intelligenza.
Abitano nelle viscere delle montagne, nelle caverne, nel sottosuolo, e lavorano i metalli e custodendo tesori. Piccoli di statura, sono dotati però di una grande forza. I luoghi adatti per entrare in contatto con loro sono naturalmente le grandi montagne, le caverne, e le miniere abbandonate e il momento migliore della giornata è quello che segue il tramonto. Li si può vedere attraverso un sasso o attraverso un tronco di albero con delle fattezze strane.Il loro punto cardinale è il Nord, e sono collegati al binomio Dea – Dio.
Per mettersi in simbiosi con l’ elemento terra bisogna :
coltivare delle piante,passeggiare nei boschi e dove è possibile ( occhio al terreno che non ci siano oggetti o cose che tagliano),camminare a piedi nudi anche in un luogo di montagna o campagna, indossare colori di terra come nero, verde e marrone e pietre come il smeraldo. 





















                                                                      Elfo                                                                      

                                                                      Elfo                                                                      
 Elfo è una parola probabilmente di origine norrena ed è uno spirito genio simbolo delle forze dell’aria, del fuoco, della terra, dell’acqua e dei fenomeni atmosferici in genere.

 Elfo è una parola probabilmente di origine norrena ed è uno spirito genio simbolo delle forze dell’aria, del fuoco, della terra, dell’acqua e dei fenomeni atmosferici in genere.Abitano principalmente sugli alberi e in foreste nascoste. Non danneggiano mai e in nessun modo la natura di cui hanno una grande considerazione poichè la intendono come una entità,madre di tutti gli esseri.
Camminano senza lasciare tracce, sono immuni alle malattie, resistono alle temperature estreme. Gli elfi hanno vita lunga invecchiando e sembra siano immortali ma possono venire uccisi.
Alcune leggende parlano delle cattiverie che gli elfi avrebbero compiuto nei confronti degli uomini e dei rapimenti dei bambini umani. Hanno una forte gerarchia al capo della quale stanno le regine e i re delle colline delle fate, riconoscibili perché spesso ricoperti da un mantello di biancospini. Shakespeare ha parlato molto spesso degli elfi nelle sue opere, ad esempio nella commedia Sogno di una notte di mezza estate.Banshee


La Banshea fa quindi parte del piccolo popolo e il suo spirito viene spesso associato alle entità maligne, anche se in realtà nelle antiche leggende la descrizione che se ne fa è quella di uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline Irlandesi.  

La Banshea fa quindi parte del piccolo popolo e il suo spirito viene spesso associato alle entità maligne, anche se in realtà nelle antiche leggende la descrizione che se ne fa è quella di uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline Irlandesi.  

La Banshea fa quindi parte del piccolo popolo e il suo spirito viene spesso associato alle entità maligne, anche se in realtà nelle antiche leggende la descrizione che se ne fa è quella di uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline Irlandesi.   Le Banshee sono molte almeno quante sono quante le località d’Irlanda poichè ognuna ha il compito di aver cura di proteggere le famiglie che vi abitano, in modo particolare la famiglia del capoclan o del nobile irlandese che governa il luogo.
Quando un membro della famiglia,anche se lontano dall’ Irlanda, protetta muore, o è in procinto di morte, la banshee urla , piange e si dispera con dei gridi soprannomimati keening cioè lamento (dal gaelico caoineadh), ma le grida possono essere anche di vittoria su una famiglia nemica.
Il corrispondente maschile delle Banshee è Far Shee (in irlandese Fear Sidhe),un Folletto di sesso maschile che lancia lamenti in occasione della morte di un membro di qualche antica famiglia irlandese.Se a lamentarsi arriva più di una Banshee, l’uomo o la donna in procinto di morire deve essere stato molto pio, o molto coraggioso

Il Cerchio Delle  fate

Il Cerchio Delle  fate

Il Cerchio Delle  fate

 Una danza vorticosa sotto il cielo stellato o sotto il sole del mezzogiorno infuocato      

 Una danza vorticosa sotto il cielo stellato o sotto il sole del mezzogiorno infuocato      

 Una danza vorticosa sotto il cielo stellato o sotto il sole del mezzogiorno infuocato       Secondo alcune  antiche leggende  i funghi che crescono in “cerchio” sarebbero stati generati da danze notturne di streghe o di gnomi o fate.Specie in primavera , nei campi o nei prati si possono vedere cerchi o semi cerchi che spiccano tra l’ erba: per la scienza il fenomeno è dovuto a funghi .Questi miceli si riproducono o per meglio dire,si propagano tramite le spore e quindi a  cerchio impedendo alla parte centrale di rimanere verdeggiante poichè rilascia sostanze tossiche.. ma ci sono cerchi anche a basse o alte temperature che riguardano altri elementi naturali, come nel caso di cerchi sulla sabbia formati forse, da insetti o termiti, iin acqua per effetti di disposizione di alghe o tra le nuvole e i vapori per effetti dei venti.. La natura scolpisce quindi forme geometriche e artistiche perfette.. ma  noi sappiamo che in magia niente è un caso e che ogni forma geometrica ha in sè un potere !Atteniamoci quindi alla leggenda.. questi cerchi si dicono creati dalla danza delle fate le quali ,come le sirene , emettono suoni melodiosi che attirano l’uomo … ma mai avvicinarsi ,dice la tradizione a questi cerchi.. se un umano vi entra vi rimane imprigionato…La musica elfica ha un fascino potente che trascina l’ uomo.. ma il tempo del piccolo popolo non è pari al nostro.. e ciò che sembra una notte possono in realtà essere 7 anni.. solo un amico può salvare il malcapitato: tenendo un piede fuori dal cerchio  mentre  tenuto da altri per la giacca,  al ritmo della musica, dovrà allungare  le mani dentro il cerchio e afferrare  così  il danzatore.
Questi spiritelli ci accompagnano dalla nascita come angeli custodi nel corso della vita,proteggendoci e suggerendo soluzioni attraverso i sogni.

I colori sono il marrone ed il verde, e quando si è intenti a fare della pratica, si deve marcare il punto cardinale con del terriccio e del sale e come simulacro sarebbero perfette delle pietre o pezzi di legno. Però attenzione: è difficile lavorare con la loro energia bisogna avere molta pratica.
Usare pietre per l altare.
Rammentare i nostri cari estinti e dedicarsi a persone anziane o accudire animali dando loro del cibo.
Fare pranzia base di verdure,funghi e fragole e frutti del bosco, dedicarsi a passatempi quali lavorare il legno,le pietre o semplicemente la pasta di sale o al creta. Badare anche al risparmio.                                                                  



La terra produce frutti e contiene  l’ umidità dell’ Acqua e il potere del fuoco che , divenuto cenere, la nutre, a causa di questo è considerata principio femminile.In effetti il cielo chè in alto e ad essa opposto viene indicato come maschile.In effetti la terra non è Madre solo della Flora. ma in essa si formano tutti i metalli e le pietre ed era un componenente della pietra filosofale.Sono molte le trasformazioni che possiamo definire alchemiche che avvengono in essa a partire dal semplice carbone , che nel susseguirsi delle epoche diventa diamante..L’ elemento governa il Nord ed è associato,generalmente, al colore verde ed è quindi utile chiedere l’ aiuto di questo elemento per tutto ciò che è fertilità, non solo inteso nel senso stretto di quello che indica la parola, ma ,in senso più ampio anche una “fertilità” di crescita nel lavoro e negli affari.. un tempo la ricchezza era in fondo legata ai frutti che la terra donava e strettamente legati alla sopravvivenza 


.Anticamente la Dea ad essa collegata era Gea, ma nelle varie culture molte Divinità sono state adorate perchè ritenute governatrici di questo elemento .. ai tempi odierni esse rivivono e vengono onorate attraverso la figura della Dea Madre..La prima cosa da fare è entrare in contatto con questo elemento.. appena possibile camminiamo a piedi nudi (poniamo attenzione  che il terreno sia “pulito” da schegge o eventuali rifiuti), sentiamo i nostri piedi dare e ricevere l’ energia così come gli alberi fanno con le radici .In effetti le piante si “radicano nella terra per avere nutrimento e sostanza e si ergono al cielo  per interscambiare  con il cosmo l’ energia .. sarà utile imitarli, meditare sotto di essi specie nei parchi dove ci sono alberi antichi e immensi.Manneggiamo poi la terra , coltiviamo , seminiamo e travasiamo, coltiviamo le erbe aromatiche e nutriamoci della verdura e della frutta secondo la stagione e il colore..se abbiamo bisogno di energia prepareremo un ‘ insalata dove il rosso prevale.. pomodori,cipolla rossa,peperoni  secondo i gusti personali.. ..se vogliamo festeggiare l’ amore si potranno aggiungere frutti e fiori( attenzione che siano di uso alimentare) ecc..
Nella terra si possono tracciare simboli quali il cerchio dei rituali o “messaggi ” da affidare all’ acqua o all’ aria.Si possono seminare fiori o piante concentrandosi su un ‘ intento e curarle con amore.. la loro fioritura sarà legata alla realizzazione del desiderio.La terra può essere usata come protezione , specie se associata a pietre,si possono creare con questo scopo vasetti decorativi o composizioni anche estetiche.Fate una vostra composizione  a onore della natura che per Ostara si rinnova.. la foto della didascalia  è una mia composizione che contiene anche una fontanella a energia solare.Nella fontanella  metto conchiglie, cuoricini, pietre lucenti e sirene per l’elemento acqua… sul tronco che la sovrasta  il draghetto guardiano di casa simbolo del fuoco e il gufetto simbolo della Dea   il tutto contornato da vasi fioriti e arricchiti da figure rappresentanti gnomi che sono gli elementali dell' elemento terra.




L aspetto è di spiriti simili agli umani, alti e magri ma forti e velocissimi, volto pulito, sereno, orecchie leggermente a punta.Dotati di vista acuta e un udito sensibile. Non hanno barba, hanno capelli nelal maggior parte dei casi biondi e occhi chiari.
A volte possono essere capricciosi o buoni con l’uomo che dimostra loro rispetto e possono regale oggetti magici a coloro che sono puri di cuore e spirito e che anelano aiutare. Sanno forgiare e lavorare le spade e il metallo, fino alla conoscenza delle arti magiche magiche. Le              loro compagne, dimostrano grazia

Una leggenda diceva che gli elfi sono stati concepiti come anime di defunti, poi furono venerati anche come potenze che favorivano la fecondità che la mitologia norrena, distingueva fra Døkkálfar, “elfi delle tenebre”, e Liósálfar, “elfi della luce”.

La terra produce frutti e contiene  l’ umidità dell’ Acqua e il potere del fuoco che , divenuto cenere, la nutre, a causa di questo è considerata principio femminile.In effetti il cielo chè in alto e ad essa opposto viene indicato come maschile.In effetti la terra non è Madre solo della Flora. ma in essa si formano tutti i metalli e le pietre  
ed era un componente della pietra filosofale.Sono molte le trasformazioni che possiamo definire alchemiche che avvengono in essa a partire dal semplice carbone , che nel susseguirsi delle epoche diventa diamante..L’ elemento governa il Nord ed è associato,generalmente, al colore verde ed è quindi utile chiedere l’ aiuto di questo elemento per tutto ciò che è fertilità, non solo inteso nel senso stretto di quello che indica la parola, ma,in senso più ampio anche una “fertilità” di crescita nel lavoro e negli affari.. un tempo la ricchezza era in fondo legata ai frutti che la terra donava e strettamente legati alla sopravvivenza.Anticamente la Dea ad essa collegata era Gea, ma nelle varie culture molte Divinità sono state adorate perchè ritenute governatrici di questo elemento .. ai tempi odierni esse rivivono e vengono onorate attraverso la figura della Dea Madre..La prima cosa da fare è entrare in contatto con questo elemento..    appena possibile camminiamo a piedi nudi (poniamo attenzione  che il terreno sia “pulito” da schegge o eventuali rifiuti), sentiamo i nostri piedi dare e ricevere l’ energia così come gli alberi fanno con le radici .In effetti le piante si “radicano nella terra per avere nutrimento e sostanza e si ergono al cielo  per interscambiare  con il cosmo l’ energia .. sarà utile imitarli, meditare sotto di essi specie nei parchi dove ci sono alberi antichi e immensi .Manneggiamo poi la terra , coltiviamo , seminiamo e travasiamo, coltiviamo le erbe aromatiche e nutriamoci della verdura e della frutta secondo la stagione e il colore..se abbiamo bisogno di energia prepareremo un ‘ insalata dove il rosso prevale.. pomodori,cipolla rossa,peperoni  secondo i gusti personali.. ..se vogliamo festeggiare l’ amore si potranno aggiungere frutti e fiori( attenzione che siano di uso alimentare) ecc..
Nella terra si possono tracciare simboli quali il cerchio dei rituali o “messaggi ” da affidare all’ acqua o all’ aria.Si possono seminare fiori o piante concentrandosi su un ‘ intento e curarle con amore.. la loro fioritura sarà legata alla realizzazione del desiderio.La terra può essere usata come protezione , specie se associata a pietre,si possono creare con questo scopo vasetti decorativi o composizioni anche estetiche.Fate una vostra composizione  a onore della natura che per Ostara si rinnova.. la foto della didascalia  è una mia composizione che contiene anche una fontanella a energia solare.Nella fontanella  metto conchiglie, cuoricini, pietre lucenti e sirene per l’elemento acqua… sul tronco che la sovrasta  il draghetto guardiano di casa simbolo del fuoco e il gufetto simbolo della Dea   il tutto contornato da vasi fioriti e arricchiti da figure rappresentanti gnomi che sono gli elementali della terra.

Il termine banshee sembra significhi “donna delle fate”, derivazione dal gaelico bean, “donna”, e sidhe: Quest’ ultimo termine a sua volta è derivazione da sith cioè fata o sid (“montagna delle fate”)o (donna delle colline),nella tradizione celtica era invece una Dea atta a proteggere la comunità sociale ed il territorio in cui essa era insediata. Col cristianesimo venne poi relegata al ruolo di fata anche se di alta dinastia.    

Nelle sue apparizioni si può presentare sia come una donna che canta, sia piangente e avvolta da un velo, in qualsiasi caso le loro apparizioni scatenano sempre reazioni di paura forse a causa dei loro occhi sempre arrossati dal pianto e delle loro urla.Una tradizione dice che non si presentano mai agli umani tranne quando questi sono in pericolo di vita, forse per questo sono classificate come maligne, ma è solo una leggenda … diciamo che le loro apparizioni sono molto rare.
  



i 4 elementi chiamati nel cerchio incantato
alle note di Pan trasportate dal vento
visitatore non ti avvicinare dalla musica celestiale non farti incantare
Il mondo delle fate non  è stato creato  per l’ umano
nelle loro danze non entrare e il loro cerchio non lo toccare..
se le fate vuoi onorare offri doni ..miele e latte
se le vuoi vedere del liquido magico inumidisciti le palpebre …
ma il cerchio lo devi evitare
nei giochi delle fate tu non  entrare…


 Seguendo il sentiero del bosco... il passaggio più nascosto, che si cela tra cespugli ma che si mostra poi tra alberi, fiori funghi e colori, si giunge al paese del piccolo popolo... 
 al suo andare piccole grotte... massi strani e tronchi quasi anonimi nascondo le case delle fate. Al loro interno enormi saloni con mille sfarzi e mille colori, le stoffe più pregiate , in seta , oro e argento ricamate...




Quando la foresta sembra scurire, e la paura fa capolino, ci si accorge della magia che si crea lì vicino... stelle luccenti illuminano il cammino e magici unicorni plasmati dalla Dea fan capolino tra il fiume e le rocce. 












e giocan con fate, fauni e folletti, mentre gli elfi fan dispetti...




































ma in ogni luogo, non solo nel mondo incantato , il piccolo popolo va a girare, per poterlo vedere ecco le ricette e i segreti:

Il quadrifoglio nell’ antico Egitto era segno  per chi lo trovava di essere un buon iniziato. Si dicesse avesse il dono di resuscitare i defunti tanto che si metteva nelle tombe ed era sacro a Iside.Il quadrifoglio è un variante del comune trifoglio , il quale, sembra per il volere di Iside,è fornito di 4 foglie. Esso non ha fioritura  e non si riproduce.Durante le cerimonie , gli iniziati lo offrivano a Iside e i sacerdoti stessi nelle loro tuniche usavano appuntare un quadrifoglio come fermaglio .Il suo simbolo veniva tramandato di generazione in generazione nelle famiglie.Segno di prosperità,fedeltà,fortuna e buon augurio.La tradizione dice che andrebbe colto solo per donarlo.Ecco il significato delle sue foglie:
Una per la gloria
una per la ricchezza
una per il fedele amore
una per la salute
Nel quadrifoglio tutto è racchiuso!
IL TALISMANO DEL QUADRIFOGLIO si prepara dalle 21 alle 23 di una serata di plenilunio a cielo limpido che cada di lunedì.Il materiale deve essere argento o platino.Si chiede in una antica invocazione i doni che esso racchiude e si ripete per un mese. Dopodichè è “attivato”.Esistono anche legamenti amorosi in cui entra l’ uso del quadrifoglio.Uno va fatto all’ aperto sopra una pietra squadrata che avrete benedetto o fatta benedire e alcuni fiori.Vanno poi usate alcune parole magiche..Un altro incantesimo è legato al mondo delle fate.. si dice che chi calpesta un quadrifoglio veda il piccolo popolo.. allora se una ragazza infila il quadrifoglio nella scarpa sinistra e poi si fa una ghirlanda di mirto e trifoglio al sorgere della luna quando toccherà le palpebre con il dito appena intriso di timo (occhio che brucia fare una cosa leggera) vedrà le fate.






ECCO IL RITO PER INCONTRARE UNA FATA: Le fate vivono in un regno che differisce dal nostro e le creature che abitano le altre dimensioni , gnomi, fate , folletti ecc.. non sono sempre benevoli, sopratutto con gli gnomi occorre essere cauti. Le fate hanno un aspetto diverso secondo come vogliono presentarsi e come noi sappiamo coglierne l' energia. Se sappiamo accostarci a queste creature in modo corretto avremmo un valido aiuto. Innanzitutto dobbiamo rispettare il mondo corrispondente al loro qui sulla terra, quindi tutti gli ambienti naturali!

Se mentre le evochiamo capiamo che non riusciamo a gestirlo meglio fermarsi , con dolcezza ma non proseguiamo. Se veniamo a contatto con entità poco positive congediamoci con garbo e se troviamo difficoltà chiudiamo istantaneamente.
Per fare questa meditazione dobbiamo essere sicuri di non essere disturbati. Non dobbiamo avere freddo ne caldo, stare a nostro agio.
Procedere con calma e con ordine.
Porsi in luogo tranquillo, se all' aperto meglio ma va bene ovunque purchè tranquilli.
Chiudere gli occhi, immaginare un luogo immerso nella natura dove il verde predomina e brilla alla luce del sole, il tepore del sole è mitigato dalle fronde degli alberi e da un arietta deliziosa.
I profumi muschiati del bosco sono gradevoli e un piccolo corso d' acqua scorre lì vicino. La luce verdeggiante comincia a creare un vortice, una spirale energetica che con dolcezza ti " ripulisce" di ogni scoria negativa, ti cura e ti nutre preparandoti all' incontro con gli esseri fatati.
Il vortice si dirada e forma un muro  di tanti mattoncini verdi , fatti di una foschia impalpabile...
Il muro si apre formando una porta...(non entrarci)
Chiama con dolcezza la fata, ma senza impartire ordini...
invitala semplicemente: dolce creatura fatata io ti invito , se vorrai accettare fin d' ora ti ringrazio,,,
Dagli il benvenuto e ringraziala per aver accettato il tuo invito, chiedigli con dolcezza il nome e fagli una tua richiesta.
Se vedi che non risponde , o se non ti senti a tuo agio, se vedi che qualcosa non quadra termina l' incontro ancora prima di esporre i motivi dell' invito.
In caso contrario continua senza fermarti troppo, ringraziala e digli che gli farai un dono: un dolcetto o del miele fuori dalla finestra o che pulirai una zona di un bosco. Mi raccomando mantieni la tua parola e non fare mai promesse troppo impegnative con le fate, o non chiedere mai troppo a loro . Sono creature che hanno un modo di vivere e pensare completamente diverso dal pensiero e dalla modalità degli umani! Il loro concetto del bene e del male non è paragonabile al nostro, alcune di esse hanno bisogno dell' uomo e di legarsi ad esso , altre  volte bisogna entrare in simbiosi con  loro  e con il loro elemento per poterle contattare e questo significa immedesimarsi in un piano vibrazionale diverso, il che è pericoloso e difficile per l' uomo.
Per questo motivo bisogna svegliarsi con calma e muoversi per prendere di nuovo contatto con se stessi e il proprio corpo!






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