sabato 15 giugno 2013

Elfi

Elfo è una parola probabilmente di origine norrena ed è uno spirito genio simbolo delle forze dell’aria, del fuoco, della terra, dell’acqua e dei fenomeni atmosferici in genere.
L aspetto è di spiriti simili agli umani, alti e magri ma forti e velocissimi, volto pulito, sereno, orecchie leggermente a punta.Dotati di vista acuta e un udito sensibile. Non hanno barba, hanno capelli nelal maggior parte dei casi biondi e occhi chiari.
A volte possono essere capricciosi o buoni con l’uomo che dimostra loro rispetto e possono regale oggetti magici a coloro che sono puri di cuore e spirito e che anelano aiutare. Sanno forgiare e lavorare le spade e il metallo, fino alla conoscenza delle arti magiche magiche. Le loro compagne, dimostrano grazia
Una leggenda diceva che gli elfi sono stati concepiti come anime di defunti, poi furono venerati anche come potenze che favorivano la fecondità che la mitologia norrena, distingueva fra Døkkálfar, “elfi delle tenebre”, e Liósálfar, “elfi della luce”.
Abitano principalmente sugli alberi e in foreste nascoste. Non danneggiano mai e in nessun modo la natura di cui hanno una grande considerazione poichè la intendono come una entità,madre di tutti gli esseri.
Camminano senza lasciare tracce, sono immuni alle malattie, resistono alle temperature estreme. Gli elfi hanno vita lunga invecchiando e sembra siano immortali ma possono venire uccisi.
Alcune leggende parlano delle cattiverie che gli elfi avrebbero compiuto nei confronti degli uomini e dei rapimenti dei bambini umani. Hanno una forte gerarchia al capo della quale stanno le regine e i re delle colline delle fate, riconoscibili perché spesso ricoperti da un mantello di biancospini. Shakespeare ha parlato molto spesso degli elfi nelle sue opere, ad esempio nella commedia Sogno di una notte di mezza estate.

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